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Factory

"C'era una volta la classe operaia". Marino Severini lo ripete sempre nei concerti dei Gang. Per anni la classe operaia ha occupato un posto centrale nell'immaginario italiano. Ora è ridotta nei numeri e frammentata. Questo progetto è nato da una domanda semplice: cosa resta oggi della classe operaia italiana? Attraverso fabbriche occupate, sindacalisti, comitati per la salute sui luoghi di lavoro, operai che lottano con le conseguenze dell'esposizione all'amianto, familiari di chi per colpa della fabbrica la vita l'ha persa, le fotografie cercano le tracce di un'identità collettiva che sembra essersi trasformata, ma non del tutto scomparsa. Ho cercato di capire cosa sopravvive oggi della classe operaia italiana e quali tracce continui a lasciare nel paesaggio e nella memoria collettiva.